“PREMIO GUARESCHI 2026” Paolo Albani
Paolo Albani, poeta visivo e scrittore, dirige «Tèchne», rivista di bizzarrie letterarie e non. Membro dell’Oplepo (Opificio di Letteratura Potenziale), è autore di tre stravaganti (e fortunate) enciclopedie pubblicate da Zanichelli: Aga magéra difúra. Dizionario delle lingue immaginarie (1994; Les Belles Lettres 2000); Forse Queneau. Enciclopedia delle Scienze Anomale (1999) e Mirabiblia. Catalogo ragionato di libri introvabili (2003); e dei libri di racconti Il sosia laterale e altre recensioni (Edizioni Sylvestre Bonnard 2003) e La governante di Jevons. Storie di precursori dimenticati (Campanotto 2007).
Per Quodlibet ha pubblicato Umorismo involontario (2016); I mattoidi italiani (2012); Dizionario degli istituti anomali nel mondo (2011).
E per riassumere, un post scriptum tanto amato da Cesare Zavattini:
Paolo Albani merita il premio Guareschi perché è prima di tutto un umorista che terremota la parola e la poesia, un acrobata della lingua che gioca, tra il serio e il faceto, mandando in sollucchero critici e semiologi. E pure il pubblico.

Commenti recenti